Elenco News Elenco News

 

 

« Prec.   1 Succ. »

 

 

Archivio News

Archivio News 2007

Archivio News 2009

 

 

 

Notizie fresche ed effervescenti

 

 

 

 

Marketing News

Internet è il mezzo più adeguato per raggiungere i consumatori nell'arco dell'intera giornata.

 

Fonte: EIAA Mediascope Europe Study (2008)

Intestazione news

Al Webby, la Net Art parla italiano

Intestazione news

 

03 Maggio 2007 | VERSIONE STAMPABILE

 

Ingrandisci l'immagine Ingrandisci

Mono-no-Ware, Vincitore dei Webby Awards 2007

Mono-no-Ware, Vincitore dei Webby Awards 2007

NEW YORK - "C'è anche il nome di un italiano tra le stelle di internet che quest'anno verranno premiate a New York con il Webby Award, ovvero l'oscar del web arrivato quest'anno all'undicesima edizione e che si terrà dal 3 al 5 giugno prossimo. Si chiama Giuseppe La Spada, siciliano di 33 anni nato a Milazzo, ed è un artista digitale. Il suo lavoro Mono-no-ware è una sorta di video installazione sul web e ha vinto il People Voice Award nella categoria Net Art". (Fonte: la Repubblica).

Riportiamo una breve intervista al nostro caro Giuseppe.

Ci conosciamo da diverso tempo... dall'Opera Totale alla cena del "Fanatic Food", dai tuoi scherzi telefonici ("Buongiorno, siamo le GDF") al Webby Award. Cosa è cambiato o vorresti cambiare in Giuseppe la Spada?
Molte persone che mi sono state accanto negli anni mi hanno detto che dovrei essere più cinico... forse vorrei diventarlo... ma alla fine credo che acquisire un modo di essere diverso forse cambierebbe la mia visione attuale, che è la stessa (da quando ci conosciamo) a darmi la forza di andare avanti anche quando tutto è difficile. E' cambiata la maturità e l'evoluzione segnica, sento sempre ogni anno che sto migliorando è questo il bilancio che conta per me.

Che influenze/contaminazioni ci sono tra i tuoi progetti professionali e quelli artistici?
Io credo fermamente nella ricerca, nell'osservare costantemente e nello sperimentare modi nuovi, innanzittutto per me stesso, per la mia crescita, in secondo luogo perchè la gente ti prende in considerazione se dici le cose in maniera per loro nuova. Credo che la sperimentazione faccia evolvere, anche se lentamente, i processi commerciali e il gusto collettivo e della committenza.

Com'è nato il progetto Mono-no-ware?
Il progetto nasce dalla voglia di sperimentare, utilizzando il video in flash, il modo di narrare o catturare l'attenzione su un argomento sensibile attraverso quello che per la gente è magari semplicemente un lavoro 'figo'. Il lavoro è nato molto dalle mie 'visioni' scaturite dalla musica, non sono molte le indicazioni del maestro. Per lui tutto è nella musica, quindi è li che ho cercato. Poi l'interpretazione è sempre relativa e personale, spero sia piaciuta. Per molti è comunque qualcosa di distante e criptico questo lavoro, di sicuro è per degli addetti.

Com'è nata la collaborazione con Ryuichi Sakamoto? Che effetto ha avuto nell'evoluzione del tuo lato artistico?
Cercata fortissimamente da me. Dal suo credere nelle mie possibilità. Credo di essere cresciuto tantissimo in queso ultimo anno, ho sempre la consapevolezza di vivere una grande opportunità e ne sono sempre grato a lui e a chi ne è artefice.

In Mono-no-ware come in London Set l'utente "deforma lo spazio" creando una propria visione dell'opera. Nelle tue creazioni che ruoli/compiti dai al fruitore?
Io realizzo queste 'cose' per emozionare me e di conseguenza gli altri. Il me fruitore è sempre presente e come un critico mi fa correggere il tiro. Non avrebbe senso, oggi, produrre su questo media opere in cui il fruitore è meramente passivo. Questa è la mia filosofia, è il fruitore che in un certo senso detta i tempi e il suo coinvolgimento, io non faccio altro che predisporre un mondo, un'esperienza tematica.

Quali sono i tuoi progetti futuri? ...parlaci un po' di Nothing on TV.
Ho registrato un dominio con l'idea di farlo diventare un luogo di sperimentazioni condivise. Amo la musica e l'interazione con il visuale. Mi piacerebbe fare nascere cooperazioni tra artisti diversi. Nothing on tv è uno slang per dire "nulla di nuovo". E' lo strumento ad avere possibilità diverse, non il concetto.
Vorrei trovare sempre il modo per fare quello che amo e non essere costretto ad abbandonare questo approccio per le esigenze dettate comunque da un sistema.

Ai Webby Awards sono famose le 5 parole di ringraziamento. Quali saranno le tue?
Saranno sicuramente legate al fine ambientalista del sito, niente si sarebbe potuto avverare di questa mia esperienza senza Rokkasho.

 

Fine articolo